Krug Vintage 2003

Krug ha svelato il Krug Vintage 2003, uno champagne straordinairo chiamato “Vivacité Solaire”. La scelta dell’annata 2003 conferma la strategia di Krug che seleziona per i suoi champagne vintage le uve che rappresentano in toto l’anno che devono rappresentare. Nonostante il 2003 sia stato un anno particolarmente difficile, la maison assicura che tutte le caratteristiche hanno donato allo champagne una “vivacità solare”. L’annata 2003, come spiega Krug, è stata molto particolare: “un inverno e una primavera secchi, seguiti da una fioritura oltremodo prematura, due gelate e un’estate particolarmente afosa. Il raccolto è stato lunghissimo, il più lungo nella storia recente“. Le uve sono state raccolte ad agosto, cosa mai accaduta fin dal 1822 per poi avere una seconda ondata a ottobre: questo ha portato a uve di qualità con livelli di maturazione diverse, altre acerbe, altre mature.

Una sfida per Olivier Krug e il suo staff: le condizioni del 2003 hanno portato una bassa resa ma a una qualità eccelsa. Così lo champagne si è rivelato di “inaspettata freschezza, deliziosa intensità e sorprendente delicatezza“, come ha spiegato lo Chef de Caves di casa Krug Eric Lebel. Poche bottiglie ma di eccelsa qualità. La maison ha inoltre apposto sull’etichetta il Krug ID, numero di sei cifre che, digitato nell’apposita sezione sul sito, rivela la storia di Krug Vintage 2003. Difficile resistere alle bollicine.